Bandi dell’ UE
PROGRAMMA ERASMUS+ 2021-2027
Erasmus+ è il programma dell’Unione europea nel campo dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport per il periodo 2021-2027. Il Programma Erasmus+ si divide in 4 Azioni:
- Azione Chiave 1 – Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento
- Azione Chiave 2 – Cooperazione tra organizzazioni e istituzioni
- Azione Chiave 3 – Sostegno alla definizione delle politiche e alla cooperazione
- Azioni Jean Monnet
Le priorità trasversali del programma sono:
- Inclusione e diversità
- Trasformazione digitale
- Ambiente e lotta ai cambiamenti climatici
- Partecipazione alla vita democratica, valori comuni e impegno civico
TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande riportati di seguito è fissata in relazione all’ora di Bruxelles.
Azione chiave 1
Mobilità individuale nel campo dell’istruzione superiore: 19 febbraio 2026 alle 12:00
Mobilità individuale nei campi dell’IFP, dell’istruzione scolastica e dell’istruzione degli adulti: 19 febbraio 2026 alle 12:00
Mobilità del personale nel campo dello sport: 12 febbraio 2026 alle 12:00
Mobilità internazionale che coinvolge paesi terzi non associati al programma. 19 febbraio 2026 alle 12:00
Accreditamenti Erasmus nell’IFP, nell’istruzione scolastica e nell’istruzione degli adulti: 29 settembre 2026 alle 12:00
Accreditamenti Erasmus nel campo della gioventù: 29 settembre 2026 alle 12:00
Mobilità individuale nel campo della gioventù: 12 febbraio 2026 alle 12:00
Mobilità individuale nel campo della gioventù: 1 ottobre 2026 alle 12:00
Azione DiscoverEU a favore dell’inclusione: 12 febbraio 2026 alle 12:00
Scambi virtuali Erasmus+: 26 marzo 2026 alle 17:00
Azione chiave 2
Partenariati di cooperazione nei campi dell’istruzione, della formazione e della gioventù, ad eccezione di quelli presentati da ONG europee: 5 marzo 2026 alle 12:00
Partenariati di cooperazione nei campi dell’istruzione, della formazione e della gioventù presentati da ONG europee: 5 marzo 2026 alle 17:00
Partenariati di cooperazione nel campo dello sport: 5 marzo 2026 alle 17:00
Partenariati su scala ridotta nei campi dell’istruzione scolastica, dell’istruzione e formazione professionale, dell’istruzione degli adulti e della gioventù: 5 marzo 2026 alle 12:00
Partenariati su scala ridotta nel campo dello sport: 5 marzo 2026 alle 17:00
Partenariati europei per lo sviluppo scolastico: 9 aprile 2026 alle 12:00
Centri di eccellenza professionale: 3 settembre 2026 alle 17:00
Azione Erasmus Mundus: 12 febbraio 2026 alle 17:00
Alleanze per l’innovazione: 10 marzo 2026 alle 17:00
Sviluppo delle capacità nel campo dell’istruzione superiore: 10 febbraio 2026 alle 17:00
Sviluppo delle capacità nel campo dell’istruzione e formazione professionale: 26 marzo 2026 alle 17:00
Sviluppo delle capacità nel campo della gioventù: 26 febbraio 2026 alle 17:00
Sviluppo delle capacità nel campo dello sport: 5 marzo 2026 alle 17:00
Eventi sportivi locali europei: 5 marzo 2026 alle 17:00
Eventi europei su larga scala: 22 gennaio 2026 alle 17:00
Azione chiave 3
European Youth Together: 26 febbraio 2026 alle 17:00
Azioni e reti Jean Monnet
3 febbraio 2026 alle 17:00
PROGRAMMA CITTADINI, UGUAGLIANZA, DIRITTI E VALORI (CERV)
Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV) è un programma di finanziamento dell’UE che sostiene progetti volti a salvaguardare la diversità e i diritti civili, a combattere la violenza di genere, a rafforzare l’impegno dei cittadini nella vita democratica e a valorizzare la storia europea. CERV sostiene economicamente enti pubblici e privati e organizzazioni no-profit che, attraverso i loro progetti, contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi del programma.
OBIETTIVI PRINCIPALI
Proteggere e promuovere i diritti e i valori sanciti dai Trattati dell’UE, dalla Carta dei diritti fondamentali e da varie convenzioni internazionali sui diritti umani. Ciò significa sostenere e sviluppare società aperte, basate sui diritti, democratiche, paritarie e inclusive, fondate sullo Stato di diritto. Significa inoltre sostenere una società civile vivace e forte a livello locale, regionale, nazionale e transnazionale, incoraggiando la partecipazione democratica, civica e sociale dei cittadini e coltivando la ricca diversità della società europea, basata sui valori, la storia e la memoria comuni dell’Europa.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Le amministrazioni statali, gli enti locali e regionali, le scuole, le università, i centri di ricerca, le ONG e le varie organizzazioni civili possono presentare domanda di finanziamento attraverso il programma CERV.
CALL ATTIVE:
Bando Gemellaggi di Città
La call ha l’obiettivo di promuovere scambi tra cittadini tramite gemellaggi di Comuni, in modo da fornire esperienza concreta della ricchezza e della diversità del patrimonio comune dell’Unione e renderli consapevoli che queste sono le fondamenta per un futuro comune.
Alla luce di questo obiettivo generale, i progetti possono riguardare le seguenti priorità (elenco non esaustivo):
- Promuovere la cittadinanza attiva e la partecipazione democratica a livello locale, anche attraverso azioni nell’ambito dell’European Democracy Shield, quali il rafforzamento della rete dei consiglieri locali, la promozione della partecipazione dei cittadini e dei giovani, nonché iniziative che favoriscano l’impegno democratico attraverso strumenti partecipativi e deliberativi;
- Promuovere l’inclusione, l’uguaglianza e il rispetto della diversità, anche contrastando il razzismo e sostenendo l’empowerment e la visibilità delle persone e delle comunità colpite da discriminazione razziale o etnica;
- Sensibilizzare riguardo i valori e i diritti democratici dell’UE;
- Rafforzare la resilienza sociale e affrontare le sfide locali, anche promuovendo l’impegno della comunità, migliorando l’alfabetizzazione mediatica e digitale e rafforzando la resilienza dei processi elettorali, anche a livello locale;
- Sostenere le azioni a livello comunitario per prevenire e sensibilizzare sulla violenza, compresa la violenza domestica e quella contro i minori, e promuovere approcci inclusivi al benessere locale;
- Incoraggiare la partecipazione culturale e la valorizzazione del patrimonio;
- Favorire l’accessibilità per le persone con disabilità e le iniziative di partecipazione per la piena inclusione nella società e nell’economia su un piano di parità con gli altri.
Per poter presentare domanda i candidati devono:
- essere entità legali (pubbliche o private) stabilite in un Paese eleggibile (Stati Membri, o Paesi terzi che partecipano al Programma CERV)
- essere città/Comuni e/o altri livelli di autorità locali o comitati di gemellaggio o altre organizzazioni senza scopo di lucro che rappresentino le autorità locali
- le attività devono essere implementate in qualsiasi Paese eleggibile;
- gli eventi devono coinvolgere un minimo di 50 partecipanti, di cui minimo 25 di questi siano “invited/international participants”(sono delegazioni itineranti provenienti da Paesi partner del progetto diversi dal Paese che ospita l’evento di gemellaggio.)
- Sono ammissibili progetti con la partecipazione di almeno due Comuni stabiliti nei Paesi Eleggibili, di cui uno deve essere uno Stato Membro.
- La durata del progetto deve essere compresa tra i 6 e i 12 mesi.
Per maggiori informazioni consultare il portale ufficiale e il documento del bando ufficiale.
Termine ultimo per la presentazione della domanda: 23 Settembre 2026 h 17.00
PROGRAMMA LIFE: AMBIENTE E AZIONI PER IL CLIMA
Il Programma LIFE è il programma dell’UE per l’ambiente e l’azione per il clima e svolge un ruolo essenziale nel sostenere lo sviluppo, l’attuazione e l’aggiornamento delle politiche e della legislazione dell’Unione in materia di ambiente, comprese quelle per la natura e la biodiversità, ed in materia di azione per il clima, attraverso il finanziamento di progetti di varie dimensioni, che si propongono di dimostrare la fattibilità tecnica ed economica di efficaci soluzioni (tecniche, metodi ed approcci) a differenti e complessi problemi ambientali e legati ai cambiamenti climatici, nonché dirette a garantire la conservazione e la protezione della natura e della biodiversità. Il programma LIFE contribuisce pienamente agli obiettivi e ai traguardi del Green Deal europeo.
La dotazione finanziaria del programma LIFE per il periodo 2021–2027 è pari a 5.432 Milioni di Euro ripartita tra i quattro Sottoprogrammi in cui si articola:
Asse di intervento – Ambiente
- sottoprogramma Natura e Biodiversità;
- sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita.
Asse di intervento – Azione per il clima
- sottoprogramma Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici;
- sottoprogramma Transizione all’energia pulita.
Possono presentare proposte di finanziamento:
- Enti pubblici (autorità locali, regionali o nazionali).
- Organizzazioni private commerciali (comprese le PMI) e non-profit.
- Istituti di ricerca e università.
A partire dal 21 aprile 2026 sono stati pubblicati sul Portale “EU Funding & Tenders” gli “Inviti a presentare proposteper l’annualità corrente in relazione alle diverse tipologie di sovvenzioni – e relativi Topics – previste dal Programma europeo per l’Ambiente e l’Azione per il Clima (LIFE) 2021-2027 nell’ambito dei suoi 2 Settori e relativi 4 Sottoprogrammi.
PROGRAMMA HORIZON EUROPE
Horizon Europe è il principale programma dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione nel periodo 2021–2027. Rappresenta uno degli strumenti chiave per rafforzare la base scientifica e tecnologica europea, sostenere lo sviluppo di soluzioni innovative e affrontare le grandi sfide globali, contribuendo al contempo alla transizione verde e digitale e alla resilienza dell’Unione.
Horizon Europe contribuisce a:
- rafforzare l’eccellenza scientifica e tecnologica dell’Unione europea, sostenendo la ricerca di frontiera e il capitale umano altamente qualificato;
- affrontare le principali sfide globali, tra cui cambiamento climatico, salute, transizione energetica e trasformazione digitale;
- sostenere la competitività e la capacità innovativa dell’industria europea, in particolare attraverso il supporto a innovazioni ad alto potenziale di mercato;
- favorire la partecipazione e la collaborazione tra attori della ricerca e dell’innovazione in tutta Europa, riducendo i divari tra territori;
- massimizzare l’impatto degli investimenti in ricerca e innovazione, anche attraverso sinergie con altri programmi europei
Horizon Europe è strutturato in tre pilastri principali, che riflettono le priorità strategiche dell’Unione europea in materia di ricerca e innovazione.
Pillar I – Excellent Science
Pillar II – Global Challenges and European Industrial Competitiveness
Pillar III – Innovative Europe
Possono partecipare a Horizon Europe: università e centri di ricerca; imprese, incluse PMI e start-up; enti pubblici e autorità locali/regionali; organizzazioni della società civile; organizzazioni internazionali. La partecipazione è aperta a soggetti stabiliti negli Stati membri dell’Unione europea e nei Paesi associati al programma.
Le opportunità di finanziamento sono pubblicate attraverso programmi di lavoro tematici annuali o bi-annuali (Work Programmes), che definiscono le priorità e i topic finanziati.
Le candidature avvengono tramite il Funding & Tenders Portal della Commissione europea, che rappresenta il punto di accesso unico per consultare i bandi aperti.
Consulta la pagina del Programma
PROGRAMMA DIGITAL EUROPE
Digital Europe (DIGITAL) è un Programma di finanziamento dell’Unione europea dedicato a portare le tecnologie digitali avanzate a imprese, cittadini e pubbliche amministrazioni.
Digital Europe si concentra sulla diffusione e sull’adozione concreta delle tecnologie digitali, sostenendo la loro applicazione su larga scala nell’economia e nella società. Il programma fornisce, quindi, un supporto strategico per rafforzare le capacità digitali europee e colmare il divario tra innovazione e mercato, facilitando l’utilizzo di soluzioni tecnologiche già mature, in particolare da parte delle PMI e delle amministrazioni pubbliche. Digital Europe contribuisce alla realizzazione della transizione digitale europea, con l’obiettivo di rafforzare la sovranità tecnologica dell’UE e la competitività del sistema economico.
In particolare, il Programma mira a:
- sviluppare e rafforzare capacità digitali strategiche in Europa;
- favorire l’adozione su larga scala di tecnologie avanzate;
- sostenere la digitalizzazione delle imprese, in particolare delle PMI;
- migliorare i servizi pubblici digitali e l’interoperabilità tra amministrazioni;
- rafforzare le competenze digitali avanzate della forza lavoro europea.
Il programma è strutturato in 6 settori, denominati Obiettivi Specifici, ciascuno con definiti obiettivi operativi e modalità di attuazione:
- Obiettivo Specifico 1 – Calcolo ad alte prestazioni
- Obiettivo specifico 2 – Intelligenza artificiale (IA)
- Obiettivo specifico 3 – Cibersicurezza e fiducia
- Obiettivo specifico 4 – Competenze digitali avanzate
- Obiettivo specifico 5 – Implementazione e impiego ottimale delle capacità digitali e interoperabilità
- Obiettivo specifico 6 – Semiconduttori
Il Programma opera in sinergia con altri strumenti europei, tra cui Horizon Europe, il Connecting Europe Facility, il Recovery and Resilience Facility e i fondi della politica di coesione.
Possono partecipare al Programma Enti dotati di personalità giuridica stabiliti nell’UE o nei Paesi e territori d’oltremare connessi a uno Stato UE o nei Paesi terzi associati al programma; soggetti giuridici costituiti a norma del diritto dell’Unione e organizzazioni internazionali di interesse europeo.
Il programma è attuato in parte in regime di gestione diretta, in parte indiretta. Può concedere finanziamenti sotto forma di appalti (forma principale), sovvenzioni e premi oppure sotto forma di strumenti finanziari (nell’ambito di operazioni di finanziamento misto). Può inoltre essere attuato mediante partenariati europei.
