IL FUTURO DELL’EUROPA: UN’ALTRA PLENARIA DEDICATA ALLE PROPOSTE DEI CITTADINI

La plenaria della Conferenza ha discusso 88 raccomandazioni presentate dai panel europei di cittadini riguardanti “L’UE nel mondo/migrazione” e “Un’economia più forte, giustizia sociale e occupazione/Istruzione, cultura, gioventù e sport/Trasformazione digitale” e le raccomandazioni pertinenti formulate dai panel nazionali di cittadini.” L’invasione dell’Ucraina da parte di Putin e la reazione dell’UE sono stati al centro dei dibattiti di attualità di questa sessione. Alle discussioni sul tema “L’UE nel mondo” sono intervenuti rappresentanti dei rifugiati in fuga dalla guerra in Ucraina, deputati della Verkhovna Rada dell’Ucraina ed esponenti dell’associazione PromoUkraina per condividere le loro opinioni. Hanno partecipato anche rappresentanti dei Balcani occidentali.

Le dichiarazioni dei copresidenti del comitato esecutivo della Conferenza:

  • Guy Verhofstadt (Parlamento europeo) ha commentato: “L’onda d’urto provocata dai drammatici eventi in Ucraina sta investendo la nostra Unione europea, come è risultato evidente dai dibattiti di questa plenaria. Le conclusioni della Conferenza dovranno riflettere questa situazione. È ovvio che il futuro sarà diverso da come lo immaginavamo anche solo qualche settimana fa. L’Europa sarà quindi costretta a correggere il suo corso per affrontare quel futuro e il nuovo ordine mondiale che si sta profilando.”
  • Clément Beaune (Presidenza francese del Consiglio) ha dichiarato: “Abbiamo ricevuto tutte le raccomandazioni formulate dai cittadini europei. La plenaria della Conferenza deve adoperarsi per tradurre queste raccomandazioni in proposte concrete. Alla luce dei drammatici eventi in corso nel nostro continente, è indispensabile riformare e rafforzare la nostra Unione.”
  • Dubravka Šuica (Vicepresidente della Commissione europea) ha affermato: “Mentre noi qui siamo impegnati in un esercizio che ci avvicina ai cittadini, Putin sta lanciando un’azione militare contro i cittadini ucraini che avevano espresso aspirazioni europee. Questo è un attacco ai nostri valori e al nostro stile di vita. Essere europei significa essere parte di un progetto unico, un progetto che permette a ciascuno di vivere appieno il proprio potenziale e di esercitare i propri diritti. Ecco perché proprio adesso, in queste terribili circostanze, la Conferenza è più importante che mai. Ed è più necessaria che mai.”

Il 25 e 26 marzo la plenaria della Conferenza elaborerà le sue proposte, che saranno basate sulle raccomandazioni dei panel di cittadini, sia nazionali sia europei, sugli input raccolti attraverso la piattaforma digitale multilingue e sui dibattiti che hanno avuto luogo in sede di plenaria e nell’ambito dei gruppi di lavoro, raggruppati per temi.

Alla sessione plenaria della Conferenza partecipano rappresentanti del Parlamento europeo, del Consiglio, della Commissione europea, dei parlamenti nazionali e dei cittadini. Sono rappresentati anche il Comitato delle regioni e il Comitato economico e sociale, le parti sociali e la società civile. La plenaria presenterà, su base consensuale, le sue proposte al comitato esecutivo, affinché quest’ultimo elabori le conclusioni della Conferenza in piena cooperazione e in piena trasparenza con la plenaria.

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