EU KIDS ACT PER MIGLIORARE LA SICUREZZA ONLINE DEI MINORI NELL’UNIONE
La Commissione europea ha adottato la proposta EU KIDS ACT per migliorare la sicurezza online dei minori nell’Unione.
La proposta vieta alle piattaforme di social media di accedere ai minori di età inferiore ai 13 anni e fissa a 15 anni l’età minima a livello di UE per l’apertura di un account proprio. L’EU KIDS ACT obbliga i fornitori di servizi di social media e di piattaforme di condivisione di video a verificare l’età dell’utente all’apertura di un nuovo account, utilizzando strumenti di accertamento dell’età, ad esempio servendosi dell’app di verifica dell’età dell’UE che, non conservando documenti di identità né dati biometrici, rispetta le massime garanzie di tutela della vita privata. Viene inoltre ribaltato l’onere della prova: sono ora i fornitori a dover dimostrare che i loro servizi sono adatti all’età e sicuri fin dalla progettazione.
Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione, ha dichiarato: “I nostri figli si confrontano oggi con le tecnologie più sofisticate mai create, tecnologie che in nessun caso sono state pensate tenendo presente il loro benessere. L’EU KIDS ACT rovescia l’onere della prova: spetta alle piattaforme dimostrare di esser sicure fin dalla progettazione. E poi, rimettiamo i genitori al timone fornendo gli strumenti che permetteranno loro di aiutare i figli a muoversi in un mondo online più sicuro.“
La proposta risponde alle sempre più assidue richieste degli europei di maggiore protezione dei minori online: secondo Eurobarometro, il 92% degli europei ritiene che l’ulteriore rafforzamento della protezione dei minori e dei giovani online sia una priorità politica assoluta, che si tratti di difenderli dal bullismo online, dall’esposizione a contenuti nocivi, dalla progettazione che crea dipendenza o da altri rischi ancora.
La proposta legislativa è stata presentata al Parlamento europeo e al Consiglio perché diano avvio al processo legislativo di esame e adozione.
